COSTIERA AMALFITANA
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Storia
La Costiera amalfitana si affaccia sul golfo di Salerno; si estende da Positano a Vietri sul Mare. È un tratto di costa molto famoso in tutto il mondo per la bellezza dei luoghi e delle acque. Prende il nome dalla città di Amalfi.
Amalfi è la città cardine dell'intera zona. Fu fondata dai Romani e crebbe d'importanza durante l'IX secolo quando diventò una Repubblica marinara: ne restano famose le Tavole Amalfitane, che ebbero una grande influenza fino al XVII secolo. Nel 1131 fu conquistata dai Normanni e nel 1135 subì un grave saccheggio da Pisa. Nel 1343, poi, un maremoto distrusse gran parte della città.
Assoggettato a feudo dal 1392 al 1583 il Ducato di Amalfi viene governato da famiglie straniere quali i Sanseverino, i Colonna, gli Orsini ed infine i Piccolomini.
Nel Romanticismo la Costiera Amalfitana viene “scoperta” quale meta di soggiorno e di studio dagli intellettuali tedeschi ed inglesi provenienti da Napoli e da Roma e diretti verso la Sicilia e tutta l’area della Magna Grecia.
Cosa vedere (torna all'inizio)
Amalfi è un gioiello nelle acque, pregno di storia e tradizioni. Città ricca di monumenti, di vicoletti, di gradevoli casette di colore bianco, vi immergerà in un'atmosfera indescrivibile chwe si perde nella notte dei tempi.
Il monumento che la rappresenta è sicuramente "Il Duomo", in stile arabo-siciliano, con un'imponente facciata e portali in bronzo, dedicato al Santo Patrono Andrea. La cattedrale invece, dedicata all'Apostolo S.Andrea, si raggiunge dopo aver percorso la scalinata con i suoi 57 gradini. Qui si trova il Chiostro Paradiso. Il complesso architettonico è costituito da due basiliche comunicanti, dalla cripta inferiore, dalla scalea e dall’atrio d’ingresso, dal campanile e dal Chiostro Paradiso. Quest'ultimo è un cimitero per i nobili della città formato da un quadriportico con volte a crociera, archi acuti, colonnine binate ed archi intrecciati d’ influsso moresco (per questo il nome di Paradiso). Ospitava sei cappelle affrescate appartenenti a nobili famiglie amalfitane ed ospitavano famosi sarcofagi come quello rappresentante il “ratto di Proserpina”, un episodio della mitologia greca; le “nozze di Peleo e Teti” e il “Romolo e Remo allattati dalla lupa”.
Se adorate il mare non lasciatevi sfuggire i paradisi che Amalfi e dintorni nascondono: la spiaggetta delle Sirene, la Grotta di Sant'Andrea (dove la leggenda narra che si annidasse il bue marino), la spiaggia di Santa Croce, famosissima per il mare trasparente e l'arco naturale detto "degli innamorati": tutti gli innamorati che si baciano passandovi sotto si assicurano, secondo il detto, un amore duraturo. Recatevi poi a vedere la Torre di Vettica, e Villa Ponti, immersa in un magnifico parco.
La piccola rada di Conca dei Marini è uno spettacolo naturalistico esclusivo, terra di vips negli anni Cinquanta (da Kennedy a Margaret d'Inghilterra agli Agnelli). Avvicinandovi alla baia del Saraceno potrete invece ammirare a Conca dei Marini il magnifico convento di Santa Rosa, incastonato fra le rocce, e Capo di Conca, dalle acque blu cobalto profondissime, punto privilegiato per la vista di cetacei, balenottere, capodogli.
Ma la tappa più importante è quella alla Grotta dello smeraldo: qui il tempo non ha più valore e cede il posto alle sfumature del mare, che vanno dal blu cobalto all'azzurro al verde smeraldo. L'interno è di origine carsica, come modellato dai secoli: è ricco di colonne e stalattiti dalle forme bizzarre; la stranezza di questo "monumento" sta nell'esser stata sempre al di sopra del livello del mare, sprofondata in seguito a fenomeni di bradisismo.
Da visitare sono inoltre le numerose chiese della costa: la chiesa di Santa Maria Assunta a Positano, le chiese di San Salvatore del Birecto e di Santa Maria Maddalena ad Atrani, le chiese di San Luca e San Gennaro a Praiano ed i relativi belvedere, la chiesa di San Pancrazio a Conca dei Marini ed il relativo belvedere, la chiesa di Santa Trofimena e la villa romana a Minori, la collegiata di Santa Maria a Mare e il castello di San Nicola de Thoro Plano a Maiori. Villa Cimbrone e Villa Rufolo a Ravello. Positano merita un piccolo posto di privilegio: la chiamano la Perla di Amalfi, e le spiagge più famose da vedere sono la Spiaggia Grande e Fornillo, entrambe raggiungibili a piedi. Le altre sono: La Porta, Arienzo e San Pietro Laurito.
Cucina (torna all'inizio)
La cucina Amalfitana mescola sapientemente ingredienti del mare e della terra: scarole, cicorie, verze, sedani, fave fresche ed erbette selvatiche da utilizzare nella “menesta ‘mmaretata”; le “fellate” di soppressate o capicollo (salame e coppa) e il “casatiello”, il pane tipico pasquale con pepe sono altre due prelibatezze. Fra i primi sono da annoverare le laganelle peperoni e scampi, gli scialatielli all'Amalfitana con capperi, olive nere e vongole, i fusilli gamberi e zucchine, i tubetti con fagioli e cozze.
Tutta la produzione casearia è di ottima qualità: ricotte, fiordilatte, provole affumicate, caciocavalli, caciotte e provoloni del monaco.
Ad Atrani un piatto tipico è il "Sarchiapone" preparato con cilindretti di zucca farciti con carne trita e formaggio locale e cotti nel sugo di pomodoro; ricordiamo poi la cassata tipica atranese, il pasticciotto (delicato scrigno di pastafrolla ripieno di crema pasticcera e confettura di amarena) e la torta al limone. A Tramonti si prepara la capra in tutte le salse. Da non perdere poi i chiodini sbollentati, infarinati con farina di mais bianca e fritti.
A Furore assaggerete totani e patate, il timballo di semola e carne di maiale, la "caponata" con il pane biscottato a "freselle" bagnato con pomodorini, acciughe, melanzane ed altri ortaggi conservati sott'olio d'oliva.
A Conca dei Marini sono rinomati le pennette al pomodoro "piennolo" e il coniglio alla foglia di limone.
A Praiano troverete spaghetti con le "padelle" e con gli "sconcigli", totani e patate, sarde e patate. Tra i dolci si ricordano la "pizza roce": (scrigno di pastafrolla con crema pasticcera e frutta di stagione).
Anche a Vietri sul Mare, Cetara, Positano potrete gustare la milza imbottita di prezzemolo, menta e peperoncino e cotta in olio e aceto, e il soffritto di frattaglie di bue oltre che la "babarese", una sfoglia di baba' ripiena di panna e fragoline.
A Minori tutti i ristoranti offrono i tagliolini al limone, il risotto con agrumi e gamberetti, gli "scialatielli" allo scoglio e "gli ndunderi" una particolare pasta fatta a mano, impastata con ricotta locale e condita con filetto di pomodoro.
Un prodotto unico è lo “sfusato amalfitano” (il limone), varietà unica nel suo genere, che dal 1999 ha ottenuto l' I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta).
I vini della Costa d’Amalfi sono di tre tipi : il Furore, il Ravello e il Tramonti, prodotti rispettive aree di coltivazione. Eccovi i Ristoranti di Amalfi e zone limitrofe:
- Al Pesce D’oro - Via Giovanni Augustariccio - tel 089 831231
- Baracca - Piazza dei Dogi - tel 089 871285
- Da Ciccio - Via Giovanni Augustariccio - tel 089 831265
- Da Teresa - Spiaggia S. Croce - tel 089 831237
- Da Rispoli - Via Riulo - Pogerola - tel 089 830080
- Da Zaccaria - Via Cristoforo Colombo - tel 089 871807
- Eolo - Via Pantaleone Comite - tel 089 871241
- Il Capitano - Via Pasitea, 119 - Positano - tel 089 811351
- I Due Scugnizzi - Spiaggia Doglie - tel 089 831227
Divertimenti (torna all'inizio)
Non perdetevi il suggestivo presepe sommerso in ceramica di Vietri, che ogni anno in occasione del santo Natale, un nutrito stuolo di subaquei provenienti da tutta Italia idolatrano con una suggestiva processione...C'è poi il Museo della carta, molto particolare e legato all'antica tradizione amalfitana che ancora oggi viene praticata. Per informazioni: 089 872615.
Da vedere anche il corteo amalfitano delle Regate che ripropone il matrimonio del Duca Giovanni II con la Normanna Maria, nella prima domenica di giugno: vi stupirà toccare con mano la realtà storica di questa terra così lontana ormai, eppure così simile e florida allo stesso tempo.
Per gli escursionisti ricordiamo il sentiero degli Dei, ad Agerola, così chiamato per la natura incontaminata, sospeso tra cielo e mare.
Se avete bisogno di fare un pò di shopping passeggiate per i vicoli della bellissima Positano, non avrete che l'imbarazzo della scelta! Sempre Positano, con i suoi celebri caffé all'aperto e ristoranti affacciati sul mare, e Ravello, la città della musica, sembrano essere ancora immerse nella calda atmosfera anni Sessanta della Dolce vita. Fra le discoteche più frequentate ricordiamo:
- Discoteca Covo dei Saraceni - tel 089 875 400 - Positano
- Night Club "L’Africana" - tel 089 874143 / 089 874125 - Amalfi
- Camino Real - tel 089 521420 - Litoranea Magazzeno-Salerno
Come arrivare (torna all'inizio)
In auto:
A1 e A30 fino a Salerno, uscire a Salerno Centro e seguire la statale 163 Costiera Amalfitana fino a destinazione. Da Napoli prendere la A3 fino all'uscita di Vietri sul Mare e continuare poi sulla statale 163 fino a destinazione. Da sud, percorrere la A3, uscire a Salerno Centro e proseguire sulla statale 163.
In treno:
La stazione più vicina è Salerno, che è collegata a tutta l'Italia da numerosi treni.
In nave:
Da Napoli Molo Beverello, la banchina di fronte a Castel Nuovo, da maggio a ottobre, da Molo Beverello, ci sono anche due corse al giorno per Amalfi con il Metrò del Mare.
Da Salerno ci sono servizi regolari per Amalfi e gli altri centri della Costiera operati da Coop. Sant'Andrea (Info: +39.089.873190), Metrò del Mare (Info: +39.081.5514037) e Alicost (Info +39.089.234892).
In aereo:
L'aeroporto di Napoli Capodichino offre collegamenti verso tutte le città italiane e le maggiori destinazioni europee.
Numeri utili (torna all'inizio)
AMALFI:
- Guardia Medica - 089 877208
- Carabinieri - 112
- Soccorso pubblico di emergenza - 113
- Carabinieri - 89 875 011
- Croce Rossa Italiana - 089 811 912


