GRADO

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Storia
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Storia 


    Grado è un comune della provincia di Gorizia e conta circa 8.641 abitanti. E' situato fra la laguna omonima, la foce dell'Isonzo e il Mar Adriatico.
    I primi insediamenti risalgono al 452, quando alcuni abitanti di Aquileia per sfuggire all'invasione unna guidata da Attila, si rifugiarono su quest'isola della laguna. Con l'invasione dei Longobardi anche il Patriarca Paolino di Aquileia vi trasferì il Patriarcato.     Col crollo dell'Impero Romano Grado passò sotto il dominio bizantino, pur restando in buoni rapporti con la Chiesa e con la vicina Venezia. Il Patriarcato venne scisso in due, uno a Grado ed uno ad Aquileia. Fu così che Grado vide crescere le città limitrofe, sprofondando nell'oblio e divenendo soltanto una zona di appoggio per nobili ed una possibilità di saccheggio per barbari. Questa situazione, in seguito alla crescita politica di Aquileia e alla nascita della Repubblica marinara di Venezia, provocò un lento declino che durerà fino al Settecento. Nel Medioevo e durante il Rinascimento Grado non fu altro che un piccolo borgo marinaro con poco più di 2000 abitanti. In seguito al Trattato di Campoformio, dopo una breve occupazione da parte delle truppe napoleoniche, Grado passò all'Austria, restando al suo fianco fino al 1918. Solo al termine della I Guerra Mondiale fu annessa al Regno d'Italia.

Cosa vedere    (torna all'inizio)


    Grado, chiamata anche "isola del Sole", è una località balneare molto conosciuta per le proprietà terapeutiche delle acque, caratterizzate da un alto tasso di salinità, costanti correnti marine e sole. La zona si estende lungo una suggestiva pianura ricca di vegetazione, dal clima mite e gradevole, al punto che nel 1892 fu scelta come Stazione Termale Marina. In lontananza si intravedono le possenti Alpi, che arricchiscono il panorama di suggestivi scorci.
    Il centro storico corrisponde esattamente all'antico Castrum romano, dalla forma stretta e tipica di una zona di difesa portuale. Le mura che circondavano la città sono ancora oggi conservate e si trovano per lo più a ridosso delle abitazioni, mentre delle antiche torri oggi possiamo ammirare soltanto quella situata dove un tempo sorgeva la Porta nuova, splendida costruzione poligonale di circa 8 metri.
    I monumenti di questa città corrispondono quasi completamente al periodo del Patriarcato, unico momento di splendore di Grado. Da visitare la splendida Basilica di Sant'Eufemia, edificio sacro in mattoni ed arenaria che sorge sopra i resti di un'antica basilica del IV secolo. La pianta è a tre navate, con abside esterna poligonale ed un elegante campanile cinquecentesco che svetta nel cielo, sopra il quale sorge una statua veneziana segnavento in rame che rappresenta S. Raffaele Arcangelo, chiamata affettuosamente dai gradesi "l'anzolo".
    All'interno troverete un'abside semicircolare divisa da due file di colonne con capitelli; il pavimento di tutto l'edificio è meravigliosamente ricoperto da mosaici, fra cui spicca quello centrale, di forma geometrica, detto "dell'onda sommersa", che rappresenta il patriarca Elia in procinto di costruire la basilica. Di importante interesse architettonico anche il soffitto a capriate, la trichora ed il Mausoleo di Elia, che conserva i tesori del Duomo, fra cui spiccano croci astili, reliquiari, cassette, ostensori in argento ed oro.
    Proprio a fianco della basilica sorge il Battistero, edificio in mattoni dalla pianta ottagonale costruito ai tempi del Vescovo Elia su un antico edificio del V secolo. All'interno sorge una fonte battesimale a vasca esagonale, e la pavimentazione è tipicamente a mosaico, come nella basilica, con la quale un tempo era collegata attraverso un porticato ormai distrutto.
    Non molto lontano dal battistero sorge poi la Basilica di Santa Maria delle Grazie, costruita anch'essa su un preesistente edificio del V secolo, tuttora visibile, di cui resta intatto il mosaico della navata destra e l'abside. L'edificio attuale è a tre navate, di pianta quadrata, diviso all'interno da due file di colonne.
    Degno di nota anche il Duomo, dedicato a Sant'Eufemia, edificio paleocristiano risalente al 579 d.C. All'interno preserva numerosi reperti archeologici d'epoca romana e posteriore trovati nei pressi della laguna, in una zona chiamata Lapidario.
    Grado è ricca di gioielli nascosti, come la nave romana Julia Felix, ritrovata nelle turchesi acque della laguna, o i resti di una basilica e di un altro battistero, ritrovati presso Piazza della Vittoria. Il centro storico sembra una "piccola Venezia", con suggestivi scorci, pittoreschi vicoletti e calli che sfociano in caratteristiche piazzette medievali, con la romantica laguna che circonda gli edifici dei pescatori. Ma la forza turistica di Grado sta soprattutto nelle sue acque: vera attrattiva turistica è infatti la Spiaggia di Banco d'Orio, una stretta lingua di sabbia finissima lungo la costa meridionale della laguna, ora divenuta un'oasi naturalistica, e le famose Terme, utilizzate fin dall'Ottocento, tappa fissa per tutti i nobili Asburgo. Qui troverete uno stabilimento talassoterapico con vaste tecniche dedicate alla medicina estetica, all'invecchiamento, alle affezioni artro-reumatiche, ai disturbi della circolazione, a problemi motori e muscolari. Le varie tecniche utilizzano la sabbiatura, l'acqua marina filtrata e bagni in vasche d'acqua calda a cui viene aggiunto ozono. Qui troverete poi un Centro Benessere ed un eccezionale Parco termale Acquatico (Tel. 0431 899350), vero paradiso per grandi e piccini, con piscine all'aperto, vasche a idromassaggio e giochi d'acqua, aperto da maggio a settembre.
    Da Grado poi è possibile raggiungere il Santuario della Madonna, sull'isola della Barbana, ben nota ai credenti per i miracoli in mare: qui troverete una ricca collezione di ex voto che riguardano i numerosi salvataggi miracolosi compiuti in mare dalla Madonna. Sempre nei dintorni merita d'esser annoverata Aquileia, di cui è visitabile la sua possente Basilica Patriarcale. Per chi ama la natura e preferisce concedersi giornate in assoluto relax, magari passeggiando in bicicletta o a piedi, consigliamo di visitare le aree naturali delle Valli di Cavanata e del Caneo alla foce dell'Isonzo, splendide oasi fra canneti e paludi, dove vivono numerose specie di uccelli fra la fitta vegetazione lagunare. Qui troverete numerose piste ciclabili, percorsi pedonali in legno (tel. 0431 884422) e punti di ristoro che renderanno la vostra escursione davvero indimenticabile.

Cucina    (torna all'inizio)


    La gastronomia di Grado è caratterizzata da antiche ricette culinarie tramandate di generazione in generazione caratterizzata da sapori genuini, tipici dell'arte culinaria veneta, dove il pesce ha un ruolo preponderante.
    Tipico infatti della zona è il "Boreto"(brodetto), una zuppa di pesce dal sapore davvero inconfondibile, con sale, pepe, aceto e aglio, oppure il brodetto alle seppioline. Ricordiamo poi la minestra di orzo e fagioli ("uardi e fasui"), il risotto agli asparagi, la pasta con le cozze, gli gnocchi alle prugne, la tradizionale ed antica polenta, un impasto di acqua e farina qui servita nella variante di pesce.
    Ottimi secondi piatti sono poi le seppioline ripiene, le seppie al tegame, le sardelle in Savor, il gulasch ungherese adottato dalla lunga presenza austriaca nella zona, i calamari arrosto, il pesce azzurro, qui di ottima qualità.
    Per i golosi consigliamo il meraviglioso strudel di mele, i Kipfel di patate, delle frittelline di patate fritte nell'olio, ed infine la putizza, un dolce di pastasfoglia ricco di frutta secca. Numerosi sono i vini coltivati nelle valli del Collio. Vanno menzionati: la Malvasia Istriana, il Muller Thurgau, il bianco Collio e il Cabernet Franc. Ecco una lista di ristoranti tipici:
  • Da Piero - Loc. Pontile Belvedere - 0431 82098,
  • La Bricola - Via G. Caprin 14/A - 0431 82800,
  • Al Canevon - Calle Corbatto, 11 - 0431 81662,
  • A la Bronsa - Viale Orsa Maggiore 1 - 0431 83311,
  • Savial - Piazza San Nicetra, 14 - 0431 85160.

Divertimenti   (torna all'inizio)


    Grado è una località balneare molto frequentata dai turisti, ai quali vengono offerte moltissime possibilità di svago. Qui troverete cinema, teatri, centri sportivi, feste legate al folklore, all'arte, alla religione, alla gastronomia.
    Tipica manifestazione della città è il cosiddetto Perdon di Barbana: la prima domenica di luglio si tiene un corteo di barche che da Grado raggiunge l'isoletta di Barbana, luogo dove fu ritrovata dal vescovo Elia la statuetta in legno della miracolosa Madonna. Il 12 luglio invece non perdetevi la festa della Sardelada, manifestazione gastronomica in cui si preparano i sardoni, le sardelle e i calamari nel centro storico di Grado, proprio sotto il campanile del Duomo, fra danze tipiche e musiche locali. Per i più sportivi ricordiamo che a Grado, presso le Terme e le splendide aree verdi, c'è possibilità di praticare birdwatching, bicicletta, beach volley, basket, calcetto, windsurf, sci nautico, canoa, golf e minigolf. Questa romantica città poi offre al visitatore moltissime strade ricche di negozi, locali raffinatissimi, botteghe d'artigianato e prodotti locali. Ricordiamo che presso l'Auditorium Biagio Marin, il Teatro Cristallo, il Palazzo Regionale dei Congressi, si svolgono periodicamente mostre, concerti di musica classica, sfilate di moda, proiezioni di film. A Ferragosto infine si svolge l'Alpe Adria Puppet Festival, un festival di spettacoli con marionette, che termina ogni anno con fantastici fuochi pirotecnici sulla laguna. Per i più giovani ricordiamo le discoteche più frequentate della zona:
  • La Bomba - Bistrigna - 335 7035197,
  • Arena Caribe - Grado - 339 4819330,
  • Medea Sound - Medea - 0481 676613,
  • Before - Monfalcone - 0481 790443.

Come arrivare   (torna all'inizio)


In auto
    Autostrade A4 Trieste-Venezia e A23 Tarvisio-Udine, uscita Palmanova (che dista da Grado 28 Km).

In pullman
    Bus di linea collegano frequentemente Grado con l´Italia e i paesi d´Europa.

In treno
    Stazioni Ferroviarie di Cervignano del Friuli (16 Km) e di Udine (45 Km) con frequenti collegamenti autobus di linea.

In aereo

    Aeroporto Friuli Venezia Giulia di Ronchi dei Legionari (18 Km da Grado).
    Aeroporto Marco Polo di Venezia (120 Km da Grado).
    Aeroporto San Giuseppe di Treviso (145 km da Grado).

Numeri utili   (torna all'inizio)

  • Carabinieri - 112
  • Polizia - 113
  • Vigili del Fuoco - 115
  • Emergenza sanitaria - 118
  • Ospedale di Trieste - 040 399 -4321
  • Ospedale di Monfalcone - 0481 4871

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