RIETI

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Storia
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Storia 


    Rieti è un comune di 47.086 abitanti, nella regione Lazio, capoluogo della zona geografica che ancora oggi è chiamata Sabina. È ritenuta (falsamente) il centro geografico dell'Italia fin dall'antichità, detta anche "Umbelicus Italiae" (ombelico d'Italia).
    Posta a circa 400 metri sul livello del mare, fu popolata sin dall'età del Ferro. Fu conquistata nel 290 a.C dal romano Marco Curio Dentato, col nome di "Reate" (da "Rea", la madre di tutti gli Dei). Nel Medioevo si sviluppò come libero comune sin dal 1178 ed ospitò moltissimi personaggi storici illustri: Costanza d'Altavilla, che nel 1185 sposò qui il figlio del Barbarossa, Enrico IV; Carlo d'Angiò, che nel 1289 venne incoronato re di Puglia, Sicilia e Gerusalemme; Gregorio IX, che qui celebrò la famosa canonizzazione di San Domenico. I secoli XV e XVI videro la città impegnata in strazianti lotte civili con la vicina Terni, per questioni territoriali legate al dominio sulla zona della Cava delle Marmore. Fu dominio papale fino al 1860, anno in cui entra a far parte del Regno d'Italia. Nel 1927 Rieti venne scelta come capoluogo di provincia.

Cosa vedere    (torna all'inizio)


    Rieti è una splendida città collinare ai piedi dei Monti Reatini, lungo una vallata dove anticamente giaceva un'immenso lago, poi bonificato dal console romano Marco Curio Dentato. Questa città offre al turista una simbiotica mescolanza di località storico artistiche e naturalistiche, grazie alla posizione geografica che ne preserva una sorta di misteriosa incontaminazione.
    Nel centro storico sorge Palazzo del Governo, una delle più importanti costruzioni tardo-rinascimentali, dal quale il turista potrà osservare lo splendido panorama che si affaccia sulla città storica da un lato, e sulle verdi colline dall'altro. Splendida la loggia ad archi sostenuti da doppie colonne, attribuita al Vignola, che si affaccia su un affascinante giardino. A Piazza Vittorio Emanuele II sorge Palazzo Comunale, edificio del XIII secolo, al quale nel 1748 fu aggiunta la straordinaria facciata dell'architetto Filippo Brioni, e i suggestivi portici, che conservano busti di Garibaldi ed Emanuele II. All'interno troverete la Sala Consiliare con affreschi del reatino Antonino Calcagnadoro, ed il Museo Civico.
    Palazzo Vecchiarelli è invece la costruzione barocca più imponente della città, proprio accanto alla chiesa di San Pietro Apostolo, oggi utilizzata come sala mostre. Degno di nota poi Palazzo Vincentini, una delle costruzioni più interessanti, attribuito al Sangallo (XVI sec.), e Palazzo del Seminario, risalente al XIII secolo, che con la Chiesa di Sant'Agostino rappresenta l'esempio migliore di architettura medievale.
La Chiesa di San Francesco è invece raggiungibile dal ponte sul fiume Velino, ed ospita all'interno del suo splendido edificio gotico affreschi di scuola giottesca rappresentanti i fatti di San Francesco.
    Il monumento storico simbolo della città è però la Cattedrale, consacrato nel 1225 da Onorio III, composta di un grazioso Battistero (oggi Museo Diocesano) al centro del quale spicca una fonte battesimale del Quattrocento. Proprio di fronte troviamo la Torre Campanaria, del 1252, con altorilievi marmorei lungo i fianchi che raffigurano un grifone e due leoni. L'interno ha una sontuosa architettura barocca, e la pianta è a croce latina divisa in tre navate.
    Da vedere assolutamente, presso il borgo di Cittareale, La rocca di Roberto d'Angiò, imponente mole i cui resti simboleggiano ancora oggi il poderoso Impero degli Angioini.
Da Porta Romana invece è possibile intraprendere un itinerario particolarmente interessante: la scoperta dei Santuari Francescani, ovvero i luoghi dove San Francesco trascorse fasi fondamentali della sua vita. Qui il turista potrà accostare la validità storico-religiosa con quella geografico-naturale, direttamente a contatto con una flora ricca di suggestioni: il Santuario di Fonte Colombo, il Santuario di Greccio (da dove è possibile osservare il massiccio del Terminillo e della pianura), il Santuario di Poggio Bustone, il Santuario della Foresta.
    Sempre di interesse naturalistico è la splendida Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, che sorge proprio nel luogo in cui durante il pleistocene la piana reatina era in realtà un solo grande lago, che in seguito i Romani chiamarono "Lacus Velinus", dal nome del fiume che scorreva lungo la valle.
    La provincia di Rieti offre poi numerose aree protette: il Parco Regionale dei Monti Lucretili a Palombara Sabina (tel: 0774 63702), la Riserva Naturale Monti Navegna e Cervia a Varco Sabino (tel: 0765 790139), dal quale sono raggiungibili gli splendidi borghi medievali della Sabina (Collalto Sabino, Nespolo, Collegiove, Paganico, Ascrea, Castel di Tora) e il suggestivo Lago del Turano; il Parco Nazionale del Gran Sasso, sui Monti della Laga, rinomato in tutta Italia per la flora che affascina ogni visitatore: boschi e arbusti in zone incontaminate, ruscelli e sorgenti che sgorgano imponenti e lupi, gufi reali, aquile e orsi che ne preservano il primordico fascino.
    Incastonato fra i Monti Morrone e Murolungo, sorge il piccolo Lago della Duchessa, un limpido specchio d'acqua di origine carsica situato a 1788 m di quota: qui le greggi pascolano in beata libertà, il panorama è suggestivo e spesso mistico grazie alla natura che silenziosa governa la valle, a ridosso delle cime boschive e spesso innevate.
    Lungo la Piana di San Vittorino, infine, sorgono le due perle della Sabina: i Laghi di Cotilla e Canetra, a ridosso del caratteristico borgo medievale di Castel Sant’Angelo e immersi nel verde delle montagne. Da visitare anche le antichissime Terme di Cotilia, acque sulfuree care agli imperatori romani Flavio Vespasiano ed a suo figlio Tito.

Cucina    (torna all'inizio)


    La gastronomia di Rieti è caratterizzata da sapori molto forti, uniti al gusto genuino degli ingredienti poveri e di origine antica. Il simbolo di questa terra sono sicuramente gli spaghetti all'amatriciana (una salsa di pomodoro con pancetta e pecorino), il farro al tartufo (una profumata zuppa), le sagne (pasta fatta in casa dalle origini antichissime, servita con salsa di pomodoro, guanciale, carne bovina a pezzetti e formaggio), le fettuccine ai funghi, le pappardelle al cinghiale, la polenta col sugo di salsicce.
    Se vi trovate nei pressi di Torri in Sabina, non perdetevi l'antica ricetta medievale del "fallone", una torta salata di verdure tipica della cucina povera dei contadini dell'epoca. Fra i secondi spiccano la pecora alla scottadito, il maialino alla brace, gli arrosticini, il capretto al forno. Ottime tutte le varietà di salumi (soprattutto salame e mortadella) e di latticini (mozzarelle, caciotte, ricottine fresche). Per i più golosi consigliamo la crostata di marmellata, soprattutto di visciole, le ciambelline dolci al vino e il castagnaccio (un dolce con farina di castagne). Di ottima qualità e vero orgoglio della Sabina è l'olio d'oliva e il vino locale. Ecco una lista di ristoranti tipici del luogo:
  • Il Bagatto - Via Roma, 50 - Posta - 0746 951111,
  • La Foresta - via Foresta 51 - 0746 220455,
  • Il Calice d'oro - Via Marchetti - 0746 204271,
  • La Taberna dei Sabini - Via S.Rufo 49 - 0746 270506,
  • Il Bistrot - Piazza S.Rufo 25 - 0746 498798,
  • La Quercia - Via Santa Maria,42 - Collalto sabino - 0765 98156,
  • Il Vigneto - Via Turanense, 4 - Colle di Tora - 0765 716214.

Divertimenti   (torna all'inizio)


    Rieti e provincia sono attrezzate per qualsiasi tipo di svago: cinema, pub, ristoranti, teatro, negozi, centri commerciali, sport, centri benessere. A San Giovanni Reatino ad esempio per gli appassionati di go-kart c'è il Kartodromo "Circuito La Mola" (tel: 0746 73200), mentre gli esperti di volo a vela potranno praticare questo sport nella vallata reatina, gestito dall''Aeroclub di Rieti (0746 202138), che ogni anno ospita moltissimi sportivi da tutto il mondo per i celebri campionati; a Rivodutri e Poggio Bustone invece si svolgono lezioni di deltaplano e parapendio.
    E' possibile in tutta la zona di Rieti e dintorni fare una passeggiata a cavallo negli innumerevoli centri ippici, mentre per chi preferisse sport meno "dinamici", sul Terminillo e a Maglianello ci sono due grandi parchi da golf, all'interno dei quali troverete piscina e ristoranti. Per i più giovani, ricordiamo che le serate reatine sono molto movimentate, nonostante i luoghi incontaminati, come può dimostrare la presenza di locali in zone molto vicine fra loro:
  • Frida - Via Alemani, 1 - Rieti,
  • Image - Via dei Bastioni - Amatrice - 0746 85777,
  • La Pergola Dancing - Via della Repubblica, 56 - Contigliano - 0746 707082,
  • La Torre - Leonessa - 0746 922166/7.

Come arrivare   (torna all'inizio)


In auto

    Da Nord: autostrada A1 Firenze-Roma, uscire al casello di Orte, proseguire lungo la superstrada Orte-Terni e successivamente in direzione Rieti lungo la SS79.
    Da Sud: autostrada A1 Napoli-Roma, all'altezza di San Cesareo non deviare verso Roma ma proseguire per Firenze (tratto detto "bretella") sempre sull'A1, uscire al casello di Fiano Romano e proseguire sulla SS4 Salaria in direzione Rieti.
    Da Roma: dal Grande Raccordo Anulare (GRA) prendere l'Autostrada A1 Firenze-Roma (uscita 10), uscire (prima della barriera di Roma-Nord) al casello di Fiano Romano e proseguire sulla SS4 Salaria in direzione Rieti. Rieti dista da Roma circa 75 km ed è facilmente raggiungibile in circa un'ora.

In autobus
    In autobus da Roma: autobus extraurbani di linea COTRAL, con partenza dalla stazione Tiburtina di Roma, arrivo alla stazione ferroviaria di Rieti (capolinea) in pieno centro della città. Tempo di percorrenza 1h e 40 minuti.

In treno

    Rieti è raggiungibile da Roma, Terni o da L'Aquila con la linea ferroviaria Terni - Rieti - L'Aquila - Sulmona. Per maggiori informazioni sugli orari delle Ferrovie dello Stato oppure tel: 892021.

Numeri utili   (torna all'inizio)

  • Emergenza Sanitaria - 118
  • Soccorso Alpino - 0336 772699
  • Carabinieri Rieti - 112 - 405069
  • Polizia - 113 - 2841
  • Pronto soccorso - 278326
  • Eliambulanza - 06 5344478
  • Ambulanze C.R.I. - 200700
  • Ospedale di Poggio Mirteto - 0765 4481
  • Ospedale "Marzio Marini", Voc. Filoni, 1 - Magliano Sabina - 0744 9121
  • Ospedale Generale Provinciale, Via Campoloniano - Rieti - 0746 2781

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