ABRUZZO
Cities in Abruzzo
Abruzzo region
Capoluogo di regione: L'Aquila
Province: L'Aquila, Chieti, Pescara, Teramo.
Le popolazioni abruzzesi, di origini molto diverse (gli Equi, i Frentani, i Marrucini, i Marsi, i Peligni, i Piceni, i Pretuzi, i Sanniti, ed i Vestini) entrarono sotto la dominazione romana nel 304 a.C., dimostrandosi quasi tutte fedeli alleate di Roma. I Marsi invece, restarono sempre attivi, promuovendo la guerra civile contro i dominatori, ed allestendo uno stato federale con capitale a Corfinio.
Con il Cristianesimo, la regione fu fortemente catechizzata e, intorno al V secolo, si sviluppò un monachesimo locale. Con le invasioni Longobarde (572), la regione fu totalmente devastata ed il territorio fu suddiviso tra il ducato di Spoleto e il ducato di Benevento (a cui andò la parte del Sannio, diventata poi il Molise).
Nel 843 ducato di Spoleto fu occupato dai Franchi e l'Abruzzo riuscì ad ottennere una ripartizione in contee.
Nel XII sec. fu la volta dei Normanni, e successivamente all'Abruzzo toccò entrare nel regno delle Due Sicilie.
Spettò a Federico II il compito di riunire la regione, che ne fece una sola provincia con capoluogo a Sulmona, e fondò L'Aquila, località ideata per dominare l'intera zona.
La storia della regione continuò ad essere alquanto confusa e travagliata: annessa al Regno di Napoli sotto gli Angioini, divenne successivamente propria degli Aragonesi dopo lunghe ed estenuanti lotte di potere. Al fianco dei Francesi, alla discesa di Carlo VIII, fu definitivamente sottomessa dalla dominazione spagnola, tra il XVI e il XVIII secolo.
Invasa, infine, prima dagli Austriaci, e poi dai Borboni, dal 1734 al 1860, avversò fermamente la propria annessione alla Repubblica Partenopea.
L'Abruzzo riuscì definitivamente ad "emanciparsi" soltanto con l'unificazione d'Italia. L'Abruzzo, noto anche come gli Abruzzi, accoglie al suo interno le più alte vette dell'Appennino: il Gran Sasso d'Italia (2.914 m) ed il massiccio della Majella (2.791 m).
La regione ospita diversi parchi nazionali molto importanti:
- Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise
- Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
- Parco Nazionale della Majella
- Parco Regionale Sirente Velino
- Diverse riserve regionali
Aeroporti:
- aeroporto Internazionale d'Abruzzo - Via Tiburtina Km 229,100 - Pescara - tel. 0854324201,
- aeroporto dei Parchi - Via degli Zingari, 56 - Preturo (AQ) - tel. 0862461013.
Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, vi è una differenza notevole, per quanto riguarda la qualità dei servizi offerti, tra quello sulla costa (all'avanguardia) e quello delle zone interne, sorpassato ed antiquato. Potete trovare informazioni dettagliate sui collegamenti ferroviari che transitano nella regione, sul sito delle Ferrovie Italiane.
Gli Abruzzi sono poi attraversati anche da una miriade di autostrade ed arterie stradali, note un pò a tutti, fra queste ricordiamo solamente:
- Autostrada A14 Bologna - Taranto,
- Autostrada A24 Roma - L'Aquila - Teramo,
- Autostrada A25 Torano - Avezzano - Pescara,
- SS 5 Roma - Avezzano - Pescara (Strada Statale Tiburtina Valeria),
- SS 16 Adriatica, Otranto - Padova.
Tra i nativi dell'Abruzzo degli ultimi due secoli, rievochiamo senza fatica le figure di Gabriele D'Annunzio, Ennio Flaiano, Ignazio Silone, del filosofo Benedetto Croce, dell'inventore della Vespa, Corradino D'Ascanio. Nel campo della politica risuonano i nomi di Giacomo Acerbo ed Adelchi Serena, membri del Gran Consiglio del fascismo, fino ad arrivare all'attuale Presidente del Senato, Franco Marini. Tutti questi personaggi, insieme a pittori e scultori, hanno donato all'Abruzzo le qualità storico ed artistiche di alcune cittadine, che insieme alle località balneari ed alle zone di montagna, hanno permesso lo sviluppo di un turismo soddisfacente. L'Abruzzo permette infatti, vacanze ed itinerari per tutti i gusti. Centri storici, laghi, fiumi, montagne, colline e mare sono alla portata di tutti. Una vacanza in Abruzzo è una esperienza a misura d'uomo, anche per la rinomata ospitalità abruzzese, che rende la regione una soluzione ideale per dimenticare il rumore ed i ritmi frenetici delle città e tuffarsi in un nugolo di situazioni diverse, che permetteno al turista di andare al mare la mattina, pranzare in un agriturismo in collina, fare un'escursione a duemila metri di altitudine nel pomeriggio e concludere la serata cenando in una sagra. Il tutto rimanendo in macchina per non più di due ore. Vogliamo infine ricordare un link dove poter analizzare nel dettaglio le principali specialità della cucina abruzzese.


