RAVENNA
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Le origini di Ravenna sono alquanto incerte, i primi insediamenti lagunari vanno attribuiti secondo gli storici prima agli etruschi e poi agli umbri. Ravenna diviene colonia romana nel II secolo a.C. e ne diventa uno dei centri maggiormente strategici dal punto di vista commerciale e non solo. L'imperatore Ottaviano Augusto farà successivamente costruire il porto di Classe, che si trasformerà nella sede principale della flotta dell'Impero.
Ravenna sarà inoltre selezionata come capitale dell’Impero d’Occidente nel 402 D.C. dall'imperatore Onorio per sfuggire alle minacce di Aiarico. A Ravenna si decide il destino dell'Impero Romano d'Occidente quando nel 476 viene deposto l'ultimo imperatore, Romolo Augustolo, per mano di Odoacre, re degli Eruli.
Con la caduta dell’Impero Romano, Ravenna diventa la capitale del regno di Odoacre e poi di quello di Teodorico assumendo, così, il ruolo di potenza bizantina in Italia (553-751).
Nel Medioevo invece, conclusi i rapporti con l’Oriente, la città deve affrontare un periodo di forte decadimento fino al 1400, quando con l'avvento della dominazione veneziana, Ravenna torna a brillare ed a crescere dal punto di vista urbanistico.
Nel 1512, durante la guerra della Lega Santa, la città di Ravenna costituisce lo scenario triste ed insanguinato della prima grande guerra che può adoperare un'armeria moderna mai utilizzata precedentemente.
A partire dal XVI secolo Ravenna viene inglobata nello Stato Pontificio per tre secoli e mezzo, dominazione che la condurrà nuovamente in uno stato avvilente e di abbandono con le eccezioni dell’apertura del porto Corsini nel 1738, la deviazione a Sud della città dei fiumi Montone e Ronco e la costruzione della strada per Forlì. Dopo la parentesi del dominio napoleonico, Ravenna torna nuovamente allo Stato Pontificio finché, nel 1859, in seguito a continue ribellioni, non verrà annessa al Piemonte, fino all'Unita d'Italia datata 1861.
L’ultimo avvenimento di sviluppo si ha nel secondo dopoguerra (Ravenna è insignita con la Medaglia d'oro al Valor Militare per la Guerra di Liberazione Nazionale durante la Seconda Guerra Mondiale) con la scoperta dei giacimenti di metano che hanno consentito lo sviluppo economico e sociale della città.
Ravenna ospita la tomba del signore principe della letteratura italiana, Dante Alighieri, che qui visse l'ultima parte della sua gloriosa esistenza.


