Tourist itineraries of Rome
1) Appia Antica - Catacombs (3 hours)
2) Circo Massimo - Bocca della verità - Teatro Marcello - Campidoglio (3 hours)
3) Vatican City - S. Piter Basilica (2 hours)
4) Along the Tiber (4 hours)
5) Piazza Navona - Pantheon - Piazza di Spagna (3 hours)
6) Villa Pamphili - Gianicolo - Villa Sciarra - Garden of oranges (4 hours)
7) Ostia Antica - Eur (4 hours)
Vatican City - S. Pietr Basilica (2 hours)
Città del Vaticano - Basilica di S. Pietro
L'attrazione turistica a cui nessun turista in visita a Roma rinuncerebbe è sicuramente la Basilica di S. Pietro, racchiusa all'interno della Città del Vaticano, territorio papale che vanta d'esser il più piccolo stato indipendente al mondo, con una superfice di appena 0,44 km2, e per essere interamente patrimonio Unesco.
Ancora oggi è sede papale, e nel susseguirsi dei secoli ha ospitato personalità ecclesiastiche di grande rilievo. Il patrimonio artistico che conserva è di inestimabile valore, non solo per la meravigliosa basilica di S. Pietro, ma per una serie di complessi architettonici, come il Palazzo del Governatorato, di musei e giardini che non hanno eguali al mondo.
Città del vaticano sorge incastonata nel cuore del centro di Roma, all'interno delle mura medievali e rinascimentali. Gli edifici della Santa Sede contano più di 1000 stanze, dove si trovano altre importanti sedi come i dicasteri pontifici, la Biblioteca vaticana, i Musei.
La Basilica di S. Pietro è uno spettacolo che tutti conoscono, per averlo visto almeno una volta in televisione, ma che pochi riescono a degustare nella sua interezza: l'immensa piazza sulla quale sorge la Basilica crea nello spettatore un senso di infinità e di inferiorità dinanzi a tanta bellezza architettonica. Lo splendido colonnato che circonda tutta la piazza fu progettato da Gian Lorenzo Bernini, su quattro file armoniche e proporzionate. Il portico è largo circa 71 metri ed alto 20, mentre la facciata è larga 114.69 metri.
Oltrepassata la grande scalinata a tre livelli, ai cui lati sono collocate due statue di S.Pietro e Paolo, sembra di entrare in paradiso: la più grande chiesa del mondo, coi suoi 22.000 metri quadrati, si offre in tutta la sua grandezza estetica. La cupola che la sormonta, raggiungibile attraverso 330 scalini e visibile da molte altre zone di Roma, è un capolavoro di Michelangelo, misura 136 metri d'altezza e 42 metri di diametro. Una volta raggiuntane l'estremità troviamo il panorama rivolto verso tutta la città, così statica eppure frenetica, pregna di memoria.
Il primo edificio fu costruito nel 320 d.C sotto l'imperatore Costantino, anche se il progetto che noi vediamo oggi risale al 1506, data storica in cui si progettò di edificare la più grande chiesa al mondo, dove vi avrebbero partecipato i più geniali artisti dell'epoca, fra cui il Bramante, Michelangelo, Maderno, Raffaello. La pianta dell'edificio è greca e latina alternata, per creare un dinamismo ed un impatto prospettico in grado di porre in rilievo l'immensa cupola. La zona fu scelta per via della presenza della tomba del Santo martire, che ancora oggi è visitabile. La magnificenza di questo monumento risiede nella collaborazione e dall'intersezione di più progetti e di più artisti: la Piazza ad esempio fu progettata in forma ellittica da Gianlorenzo, unita al complesso architettonico da due bracci divergenti; la cupola michelangiolesca, con calotta a doppio guscio, fu poi ridimensionata dal Vignola, che vi aggiunse due cupole laterali, e terminata da Giacomo Della Porta.
All'interno della Chiesa troviamo innumerevoli capolavori, fra cui l'alto baldacchino bronzeo del Bernini,creato col bronzo del Pantheon, la tomba di Clemente XIII di Canova, la statua bronzea di San Pietro di Arnolfo di Cambio, il Mosaico giottesco della Navicella, la famosissima Pietà di Michelangelo, che l'artista realizzò a soli 24 anni utilizzando un solo blocco di marmo. Le tre navate che dividono l'edificio sono scandite da svettanti lesine corinzie, incastonate fra pilastri. Oltrepassata la Pietà, si incontra la Cappella delle Reliquie, che conserva il crocifisso ligneo medievale di Pietro cavallini, e il celebre monumento a Cristina di Svezia, scolpito da Carlo Fontana.
Proseguendo verso la terza cappella, incontriamo il "Sepolcro di Innocenzo XII", di Ferdinando Fuga, di fronte al quale spicca il capolavoro berniniano, il monumento a Matilde di Canossa.
Proseguendo per la Cappella del Sacramento, troviamo il ciborio bronzeo del Bernini,ispirato al Tempietto del Bramante in S.Pietro in Montorio e fiancheggiato da due angeli adoranti in ginocchio; la Trinità di Pietro da Cortona, ed il monumento a Gregorio XIII del Rusconi, agginuto nel 1723.
Nella Cappella Gregoriana, opera di Giacomo Della Porta, sorge l'altare, dove è collocata la Madonna del Soccorso, dipinto dell'XI secolo. Poco distante sconvolge per la sua immensa bellezza il monumento di Clemente XIII, famosissima opera dell'artista canova, inserita nel tardo Settecento. Vi è poi la tomba di Leone X, ad opera di Mattia De Rossi, ed il monumento ad Urbano VIII.
Superata l'abside ci troviamo innanzi il famosissimo monumento della cattedra di S. Pietro, opera in bronzo del Bernini. Proseguendo troviamo la cappella della Colonna, che ospita le reliquie di S.Leone Magno e la tomba di Alessandro VII, opera dell'ultimo Bernini. Successiva è la cappella Clementina, di fronte alla quale spicca la splendida tomba di Pio VII°, opera dell'artista neoclassico Berthel Thorvaldsen, commissionata dal Cardinal Consalvi.
A sinistra potrete infine ammirare la copia musiva della Trasfigurazione di Raffaello, il monumento di Leone XI° di Alessandro Algardi, con figure allegoriche della Religione e della Giustizia di Pierre Etienne Monnot; il monumento di Innocenzo XI° su disegno di Carlo Maratta, e la Cappella del Coro, dai pittoreschi stucchi dorati del Maderno.
Per concludere la visita, da vedere la successiva Tomba di Innocenzo VIII, risalente al 1498 ed opera del Pollaiolo, e la Cappella della Presentazione, che ospita le reliquie di Papa Pio X. Infine, nel raccordo fra ultima e prima cappella, troviamo il monumento di Maria Clementina Sobieski, moglie di Giacomo III° Stuart, eseguito su disegno di Filippo Barigioni, e il monumento degli ultimi Stuart realizzato da Antonio Canova.
L'apertura della basilica è dalle 8 alle 18 tutti i giorni da ottobre a marzo, fino alle 19 da aprile a settembre. Se visitate la basilica d'estate, a causa di ferree regole d'ingresso, consigliamo di venire con spalle e gambe coperte.
Musei Vaticani
I Musei Vaticani nascono da secoli di collezionismo da parte della Chiesa, e racchiudono tesori artistici a cui nessun turista, neppure il meno esperto, può rinunciare.
Dalle opere egizie a quelle greche, etrusche, romane, fino ai capolavori di Raffaello e alla famosissima Cappella Sistina, opera di Michelangelo, che rappresenta, con poco meno di 400 figure bibliche, il Giudizio Universale. La cappella ospita affreschi quattrocenteschi, molti dei quali ad opera di Botticelli, Ghirlandaio e Perugino. La Cappella fu costruita tra il 1475 e il 1483, all'epoca di Papa Sisto IV della Rovere, da cui prende il nome. Qui vi si svolgono il conclave e altre cerimonie ufficiali, come alcune incoronazioni papali.
La sala è rettangolare, e misura circa 40,93 metri di lunghezza e 13,41 di larghezza. Il tetto è composto di una volta a botte, in corrispondenza di dodici finestre che creano particolari giochi di luce, che ne migliorano la visibilità dei colori e le loro sfumature.
Il pavimento è del XV secolo, ricco di tarsie policrome in marmo. La cappella è divisa in due da una transenna in marmo di Mino da Fiesole, Andrea Bregno e Giovanni Dalmata.
I dipinti sui muri sono di Pietro Perugino, Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Cosimo Rosselli, Luca Signorelli, Pinturicchio, Piero di Cosimo e Bartolomeo della Gatta. Gli affreschi seguono una partizione tipicamente medievale, che divideva il mondo in tre epoche: prima di Mosé, tra Mosé e la nascita di Gesù, e l'era cristiana che ne seguì.
Da vedere poi le logge vaticane, finemente affrescate da Raffaello, e le dimore papali, ricche di opere degne di nota, fra cui gli affreschi del Beato Angelico. Ricordiamo che presso i Musei Vaticani sorge il Museo Gregoriano di arte egizia e di arte etrusca, il Museo Pio Clementino, il Museo Chiaramonti e la Pinacoteca Vaticana.
Come arrivare
Fermata Ottaviano della Metro A. Proseguire lungo Via Ottaviano per circa 10 minuti. Il Vaticano è raggiungibile anche prendendo il Bus 62 da Piazza Barberini, Piazza Venezia, Largo Argentina, Corso Vittorio Emanuele con discesa al capolinea.


