Tourist itineraries of Rome
1) Appia Antica - Catacombs (3 hours)
2) Circo Massimo - Bocca della verità - Teatro Marcello - Campidoglio (3 hours)
3) Vatican City - S. Piter Basilica (2 hours)
4) Along the Tiber (4 hours)
5) Piazza Navona - Pantheon - Piazza di Spagna (3 hours)
6) Villa Pamphili - Gianicolo - Villa Sciarra - Garden of oranges (4 hours)
7) Ostia Antica - Eur (4 hours)
Piazza Navona - Pantheon - Piazza di Spagna (3 hours)
Roma è una delle città più belle del mondo, conosciuta per la grandezza del suo passato e per l'eternità dei suoi monumenti, che risultano noti anche al turista meno esperto. La particolarità di Roma è che non serve visitarla tutta per restarne affascinati, perché ogni suo piccolo angolo racchiude un frammento di infinito che colpisce al cuore. Per i turisti che possono soggiornare a Roma solo per poco tempo, e che vogliono sfruttare al meglio la giornata, abbiamo creato degli itinerari brevi adatti ad ogni tipo di esigenza.
Piazza Navona
Piazza Navona è una delle più celebri piazze di Roma. Fu costruita in stile monumentale per volere di Papa Innocenzo X, della famiglia Pamphili, nel luogo in cui un tempo sorgeva lo stadio di Domiziano. Dalla planimetria tipica di un'arena, vanta il primato della "Piazza più barocca di Roma". Un tempo la Piazza era usata come luogo di tornei e giochi, per poi divenire, nella fase di cristianizzazione, luogo di preghiera e processioni. Dal XVII al XXIX secolo la Piazza fu spesso riempita d'acqua per permettere delle sfilate navali, celebrate per prelati e principi.
La piazza è di forma ovale, progettata da due grandi geni dell'arte: il Bernini ed il Borromini. Si possono ammirare le note tre fontane, la fontana del Moro, la fontana di Nettuno, progettate da Giacomo Della Porta, e la più importante, la fontana dei Quattro Fiumi (il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio de la Plata) di Gian Lorenzo Bernini, sormontata dal granitico obelisco egizio proveniente dal circo di Massenzio, che rappresenta i quattro angoli della terra.
Davanti alla fontana del Bernini sorge la Chiesa di Sant'Agnese in Agone, a croce greca, costruita dove nel Medioevo sorgeva una chiesetta parrocchiale in onore di una fanciulla di nome Agnese, che morì vergine nello stadio di Domiziano, in seguito a dei terribili giochi. Da allora quel luogo divenne motivo di culto. Progettata nel 1652 da Girolamo Rainaldi, fu ridimensionata dal Borromini nel 1653. All'interno si conservano le splendide pitture eseguite nel 1670 da Ciro Ferri e Sebastiano Corbellini, che rappresentano Sant'Agnese, e l'elegante altare, al quale collaborò Ercole Ferrata. Con la caratteristica facciata concava, i campanili gemelli e la cupola, rappresenta l'esempio più eclatante del barocco romano, incastonato fra gli edifici e inebriato dal profumo di una Roma che qui sintetizza tutto l'animo popolare, artistico e ludico che ancora oggi sopravvive nei suoi cittadini. Oggi la Piazza è occupata da un mercatino tipico, dove si esibiscono artisti e pittori, fra bancarelle di giocattoli e dolciumi, soprattutto nel periodo natalizio.
Dalla Piazza attraversando la brevissima Via Agonale si raggiunge Piazza Sant'Apollinare, sovrastata dalla meravigliosa Torre Belvedere, e lungo via Zanardelli, la Chiesa di Sant'Agostino, nota per la rinascimentale facciata, un importante affresco del Raffaello ed una Madonna del Caravaggio.
Pantheon
Il Pantheon è un altro famosissimo luogo turistico, situato esattamente a metà strada tra Piazza Navona e Piazza di Spagna. L'edificio racchiude in sé l'antico patrimonio storico dei Romani, impreziosito da aggiunte seicentesche e velato di una sottile atmosfera cattolica. Sorge su Piazza della Rotonda, che ospita anche una graziosa fontana in marmo africano di Della Porta.
L'edificio risale all'antica Roma, costruito da Marco Agrippa nel 25 a.C come tempio dedicato alle 7 divinità planetarie (il Sole, la Luna, Venere, Saturno, Giove, Mercurio e Marte). Dal VII secolo fu trasformato in una chiesa cattolica, chiamata Santa Maria ad Martyres. Durante il Medioevo venne trasformato in fortezza. La struttura dell'edificio è armonica e lineare, grazie anche all'inserimento di uno spazio sferico in un cilindro, che rende il pavimento alto quanto il suo diametro. Presenta un'imponente facciata greca e 16 colonne monolitiche nel pronao, l'atrio del Tempio, che è ottastilo. Sulla facciata il fregio riporta l'iscrizione di Agrippa in lettere di bronzo. All'interno stupisce la forma sferica dell'intero edificio, la cui cupola ha una particolarità: ha un foro del diametro di 9 metri, che ne riassume il "progetto celeste": il cornicione che divide l'aula (la parte inferiore) dalla cupola (la parte superiore) è paragonabile all'equatore celeste, in cui il foro rappresenta il Sole che agli Equinozi proietta un raggio di luce (a mezzogiorno) che taglia il cornicione stesso proprio come il Sole taglia in quel giorno l'equatore celeste.
All’interno si aprono otto ampie esedre, a pianta alternativamente rettangolare e semicircolare, una delle quali è utilizzata per l'ingresso. Negli spazi tra le esedre sorgono piccole edicole. Le pareti sono interamente rivestite da lastre di marmi policromi. L'abside è fiancheggiata da due colonne sporgenti dalla parete e la cupola è decorata all'interno da cinque ordini di ventotto cassettoni di misura decrescente verso l'alto. Qui giacciono infine le tombe di numerosi personaggi illustri, fra cui quelle di Raffaello, dei re Umberto I e Vittorio Emanuele II, di Margherita di Savoia.
Piazza di Spagna / Fontana di Trevi
Piazza di Spagna è un importante punto d'incontro sia per i Romani che per i turisti. L'aspetto scenografico di questo luogo dipende soprattutto dal dinamismo prospettico che si ottiene nell'osservarla, grazie soprattutto alla celebre scalinata di Trinità dei Monti, realizzata nel 1723 da Francesco De Santis. Il monumento più conosciuto al mondo è certamente la Barcaccia, fontana a forma di barca semi-sommersa dall'acqua, capolavoro scultoreo del Bernini costruito nel 1629. Ai vertici della scalinata sorge la Chiesa della Trinità dei Monti, costruita per volere del re di Francia Luigi XII nel 1502, ed ospita all'interno la celebre "Deposizione" di Daniele Da Volterra. Alla sua sinistra si trova Villa Medici sul Pincio, sede dell'Accademia di Francia.
La monumentale scalinata è composta di 135 gradini e fu inaugurata da Papa Benedetto XIII in occasione del Giubileo del 1725: fu realizzata per collegare l'ambasciata borbonica spagnola (da cui la piazza ha preso nome) alla chiesa della SS. Trinità dei Monti. Ai lati è decorata da numerose terrazze-giardino, mentre nei mesi caldi viene ornata di fiori ed ospita un'importante sfilata d'alta moda.
All'angolo destro della scalinata è sita la dimora italiana del poeta inglese John Keats, che vi morì nel 1821, oggi trasformata in un museo a lui dedicato.
Dal centro della piazza, ghermita dai turisti, si snodano importanti vie romane, fra le più lussuose di Roma. Via Condotti, dove sorge il famoso Caffé Greco; Via Frattina e Via del Corso, che ospitano i negozi più importanti di Roma legati alle griffe italiane di fama internazionale.
Il turista può continuare l'itinerario salendo lungo la scalinata e procedendo lungo sinistra, presso la meravigliosa Terrazza del Pincio, dalla quale si assiste ad uno splendido panorama che da su tutta la piazza, fino a raggiungere la celebre Villa Borghese, paradiso immerso nel verde, fra sculture a mezzo busto che ritraggono i personaggi più illustri d'Italia, piste ciclabili dove pattinare o andare in bicicletta, e il grandioso panorama che dà sul tutto il centro storico di Roma.
Sempre dalla Terrazza si può attraversare Via di Propaganda, e raggiungere la Chiesa di S. Andrea delle Fratte, costruita nel 1691 dall'artista Mattia De Rossi, sormontata da un pittoresco campanile del Borromini. Di fronte all'edificio inizia Via della Mercede, che ospita il Palazzo dove visse il celebre artista Bernini, e che termina con la deliziosa Piazza di San Silvestro, la cui chiesa barocca, datata al 752, si caratterizza per lo svettante campanile romanico del 1210 e per i pregevoli affreschi del Pomarancio e del Trevisani. Subito oltrepassata la piazza, si incontra la piccola Chiesa dei Ss. Andrea e Claudio dei Borgognoni, e Via del Tritone, che conduce davanti all'ingresso della famosa Galleria Colonna, luogo di shopping e di cultura, di fronte la quale trionfa l'imponente Colonna di Marco Aurelio, costruita tra il 180 e il 196 d.C per celebrare il trionfo sui popoli Marcomanni, Quadi e Sarmati, inciso sulle venti spirali del monumento. Da qui in cinque minuti si raggiunge Fontana di Trevi, progettata da Nicola Salvi. La fontana ha la forma di un cocchio a forma di conchiglia trainato da cavalli marini, preceduti da tritoni, dalla statua di Oceano, opera di Pietro Bracci e dalle statue della Salubrità e dell'Abbondanza sui fianchi laterali, opere di Filippo Della Valle. Lo spettacolo acquatico che si aprirà ai vostri occhi non è descrivibile: l'imponenza delle sculture e le morbide linee barocche creano un'atmosfera di sconcertante impotenza di fronte a tanta bellezza artistica, Ricordate di gettare una moneta, che, secondo la tradizione, vi farà tornare a Roma.
Torna all'inizio


